Passa ai contenuti principali

LO SCUDO


LO SCUDO

"Tu credi che sia capitato solo a te, e ti meravigli come di un fatto strano di non essere riuscito a liberarti della tristezza e della noia, malgrado i lunghi viaggi e la varietà dei luoghi visitati: il tuo spirito devi mutare, non il cielo sotto cui vivi".
Seneca (Lettere a Lucilio, III, 28, 1)

Provi disagio, sofferenza, stati di ansia , nervosismo, avverti che le cose non vanno nel senso che ritieni giusto e ti senti impotente di fronte ad una realtà, ad avvenimenti , a situazioni oppure anche a persone che non puoi , non sei in grado di modificare ? Tutto ciò che per te potrebbe diventare un incubo, una sorta di prigione dalla quale temi di non poter uscire più.

Allora , l’unico , ma anche possibile rimedio, che non sia quello del ricorso all’assunzione di sostanze farmaceutiche , ansiolitiche, che generano assuefazione, consiste nel riuscire ad “agire sulla tua mente” , attraverso un esercizio mentale , da praticare in qualunque momento della tua giornata, ma preferibilmente proprio quando la sofferenza dell’ansia, del disagio, della preoccupazione, si fa maggiormente sentire.

Il procedimento richiede innanzi tutto di cercare un momento di rilassamento del tuo corpo, di tutte le membra, agevolato da regolari e profonde respirazioni ed espirazioni , ad occhi chiusi . In modo che anche la tua mente sia rilassata.

Poi devi concentrarti mentalmente e col pensiero immaginare di trovarti davanti ad un avversario agguerrito, che ripetutamente sferra colpi che ti feriscono e dai quali ti è difficile sfuggire . Orbene, questo avversario rappresenta virtualmente le cause delle tue sofferenze.

Sei consapevole che rimanendo inerte i suoi colpi ti provocano ferite sempre maggiori , dolorose, per cui l’unico rimedio è quello di intervenire con decisione, dotandoti di un robusto “ scudo” , da costruire personalmente, strato su strato, un poco alla volta, gradualmente e progressivamente.

Cosa vuol dire ciò ? Ciò vuol significare che devi innanzi tutto “educare” la tua mente pensando che la cosa più importante ed essenziale consiste nel “difendere” con il tuo scudo, psicologico e mentale , la tua sfera emotiva ed anche fisica della tua persona, del tuo essere, della tua vita.

Certamente ora pensi che ciò sia relativamente facile a dirsi , ma assai difficile e forse impossibile ad attuarsi. Ma è appunto questo l’aspetto mentale che in te deve essere cambiato.
Infatti, la cosa essenziale sta proprio nel convincersi di dover a tutti i costi difendere la propria condizione mentale, non attraverso la possibilità di rendere innocua la fonte, cioè volendo e pensando di poter distruggere l’oggetto fisico, la causa reale delle tue sofferenze, perché a volte questo oggetto è rappresentato da una malattia persistente, o da una situazione reale difficile, che riguarda la propria persona oppure una persona a te cara, bensì consiste solo nella possibilità reale di potersi dotare di questo “scudo virtuale” , costruendolo, facendo ricorso a tutte le risorse individuali , interiori possibili , ma anche esterne, da parte di chi o di tutto ciò che può esserti utile , di aiuto a tal fine.

Così, per poter ritrovare quell’equilibrio necessario che può ridarti la fiducia in te stesso, nell’essere in grado di difenderti, di non essere più talmente e interiormente debole da temere di non poter più trovare un sollievo da tutto quello che può arrecarti ansie, preoccupazioni, forti disagi e quindi sofferenze.
In definitiva , ciò pur non essendo facile, comunque è possibile . Sarebbe già un grande risultato riuscire finalmente a provare la sensazione di essere capace , pur continuando ad essere presente nella tua vita l’oggetto rappresentato da questo “avversario virtuale” , di rendere , gradualmente e progressivamente, sempre sotto il profilo psicologico, sempre più deboli, sempre più distanti i suoi effetti negativi sulla sfera delle tue emozioni, delle tue ansie. Ripeto, pur rimanendo stabili e regolari i rapporti umani , fisici o sentimentali, con persone o situazioni che fanno parte della tua vita.

                                                 ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Commenti

Post popolari in questo blog

FARE DEL BENE ....conviene e dipende da noi .

                                                   FARE DEL BENE ….conviene e dipende da noi. Fare del bene è sempre un sacrificio, perché il bene è un dare qualcosa   di materiale o immateriale che abbiamo.    Però , questo   sacrificio , in fondo , è un bene   perché   ciò   che   ci rende infelici , insoddisfatti,   è   il non potere avere ciò che vogliamo, ciò che non abbiamo. Può essere una cosa materiale, fisica, ma anche di natura psicologica , emotiva, sentimentale.   E’ quello   che spesso ci fa soffrire, al punto che persino riusciamo ad odiare colui o colei che questo qualcosa   ci fa mancare, a volte anche   inconsapevolmente. ...

IL MONDO VIRTUALE

ESPERIENZE REALI E VIRTUALI  Sottovalutazioni e responsabilità genitoriali  Chi sta troppo tempo , ore e ore al giorno,   al cellulare , smartphone , tablet ,   al computer , non solo per motivi di lavoro , di istruzione e cultura o necessità diverse , ma soprattutto esageratamente per svagarsi , distrarsi , per chattare, giocare ,   riduce pesantemente e rischiosamente le opportunità di fare esperienze vere , con contatti con le persone fisiche , con le cose reali e concrete; esperienze preziose e anche necessarie, che servono   per arricchire e sviluppare non solo la propria sfera mentale , intellettiva , ma anche quella delle emozioni, dei sentimenti che si possono provare autenticamente soltanto con il contatto , con l’impatto   fisico con persone e cose. A tal proposito è d’obbligo richiamare la sensibilità e la responsabilità di tutti quei tanti genitori , i quali spesso sottovalutano gli effetti che possono ricadere neg...

Il popolo italiano

                                     IL POPOLO ITALIANO Il Popolo italiano è molto paziente, a volte appare indifferente, disattento, lontano dalle beghe della politica, forse non abbastanza consapevole della gravità del momento. Ma, attenzione, perché come è già avvenuto nel passato, così potrebbe avvenire ancora; quando verrà certamente l'ora in cui improvvisamente può ribollire nel sangue delle sue vene la dignità e l'orgoglio di essere “ italiano “ , di appartenere ad un grande e meraviglioso Paese, e di far valere l'indiscutibile, ineludibile diritto di avere nel Governo e nel Parlamento persone degne e rispettose del ruolo che occupano. Allora, in quel giorno , probabilmente non potranno esservi barriere tanto robuste da impedire la marcia delle sue legittime rivendicazioni.