Passa ai contenuti principali

Dovere civico e dovere umano





“ Chi , pur avendone la possibilità , si rifiuta di porgere una mano di aiuto a chi in quel momento ne ha realmente bisogno , crea ogni volta intorno a sé un vuoto , sempre più ampio e profondo. “

DOVERE CIVICO  E  DOVERE UMANO 


E' giusto intervenire attraverso lo sgombero di giacigli e bivacchi di (s)fortuna , allestiti da persone  povere, vagabonde , senza fissa dimora , in luoghi pubblici , nelle strade , nelle piazze , sotto i portici della città, ma è soprattutto doveroso , sotto l’aspetto civile , nonché umano , che chi presiede alla amministrazione pubblica di una città , provveda ad offrire a queste persone un posto dove dormire , al coperto , dove potersi lavare e avere almeno un pasto caldo nei giorni d’inverno , anche tramite associazioni laiche o religiose. 

Di ciò è il sindaco , con assessori e giunta comunale , che a nome e per conto della  collettività , della cittadinanza ,  se ne deve fare carico , evitando tutti quegli interventi d’autorità che si limitino ad attuare i suddetti “sgomberi “ , senza offrire a questi esseri umani la possibilità di una diversa , adeguata , anche se provvisoria sistemazione .


Anche se giustamente  è comprensibile che la gente che vive in un contesto urbano  non gradisca la presenza di giacigli e bivacchi all’aperto , c’è da osservare però  che sta diffondendosi , purtroppo , anche una mentalità sempre più refrattaria , sino al rifiuto ,  ad accogliere persone erranti , vagabonde , specie se provengono da fuori del Paese , diverse per razza e costumi , anche se si trovano in condizioni umane assai precarie e difficili , giustificando tale comportamento con motivazioni  che hanno chiaramente natura soprattutto politica , in quanto non costituenti nel numero delle persone stesse  un reale e grave pericolo o rischio economico e sociale per la popolazione ,  e che pertanto sono inaccettabili sotto il profilo umano .

Commenti

Post popolari in questo blog

FARE DEL BENE ....conviene e dipende da noi .

                                                   FARE DEL BENE ….conviene e dipende da noi. Fare del bene è sempre un sacrificio, perché il bene è un dare qualcosa   di materiale o immateriale che abbiamo.    Però , questo   sacrificio , in fondo , è un bene   perché   ciò   che   ci rende infelici , insoddisfatti,   è   il non potere avere ciò che vogliamo, ciò che non abbiamo. Può essere una cosa materiale, fisica, ma anche di natura psicologica , emotiva, sentimentale.   E’ quello   che spesso ci fa soffrire, al punto che persino riusciamo ad odiare colui o colei che questo qualcosa   ci fa mancare, a volte anche   inconsapevolmente. ...

IL MONDO VIRTUALE

ESPERIENZE REALI E VIRTUALI  Sottovalutazioni e responsabilità genitoriali  Chi sta troppo tempo , ore e ore al giorno,   al cellulare , smartphone , tablet ,   al computer , non solo per motivi di lavoro , di istruzione e cultura o necessità diverse , ma soprattutto esageratamente per svagarsi , distrarsi , per chattare, giocare ,   riduce pesantemente e rischiosamente le opportunità di fare esperienze vere , con contatti con le persone fisiche , con le cose reali e concrete; esperienze preziose e anche necessarie, che servono   per arricchire e sviluppare non solo la propria sfera mentale , intellettiva , ma anche quella delle emozioni, dei sentimenti che si possono provare autenticamente soltanto con il contatto , con l’impatto   fisico con persone e cose. A tal proposito è d’obbligo richiamare la sensibilità e la responsabilità di tutti quei tanti genitori , i quali spesso sottovalutano gli effetti che possono ricadere neg...

Il popolo italiano

                                     IL POPOLO ITALIANO Il Popolo italiano è molto paziente, a volte appare indifferente, disattento, lontano dalle beghe della politica, forse non abbastanza consapevole della gravità del momento. Ma, attenzione, perché come è già avvenuto nel passato, così potrebbe avvenire ancora; quando verrà certamente l'ora in cui improvvisamente può ribollire nel sangue delle sue vene la dignità e l'orgoglio di essere “ italiano “ , di appartenere ad un grande e meraviglioso Paese, e di far valere l'indiscutibile, ineludibile diritto di avere nel Governo e nel Parlamento persone degne e rispettose del ruolo che occupano. Allora, in quel giorno , probabilmente non potranno esservi barriere tanto robuste da impedire la marcia delle sue legittime rivendicazioni.